Beni Comuni per il contrasto alla povertà educativa e favorire inclusione e socialità
Grazie al Patto “Città Visibili”, siglato dal CSL con i Comuni di Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Sant’Antimo, Sant’Arpino, Casoria, Arzano, Cardito, Melito, Crispano, Aversa, Cesa, Casandrino, Caivano, Orta di Atella e Parete, la Rete CSL ha recuperato e riattivato 9 spazi pubblici in disuso nei Comuni dell’area a nord di Napoli e a sud di Caserta. In particolare è riuscita a recuperare e attivare attività educative, culturali e di socializzazione in: quattro scuole, una struttura residenziale, un edificio storico, una struttura sportiva e tre giardini pubblici.




Il CSL , dunque, si attiva per promuovere un’alleanza tra il terzo settore e le istituzioni con l’obiettivo di:
1. Considerare l’urgenza di recuperare i beni comuni in disuso.
2. Collaborare per intercettare le risorse necessarie a sostenere i servizi educativi e socio-culturali per lo sviluppo del territorio.
3. Condividere, attraverso lo strumento dell’Urbanometro, i progressi che si intendono raggiungere in ogni singolo Comune, al fine di sviluppare un piano di monitoraggio e comunicazione del fenomeno, almeno annuale.
