Fabula

Il laboratorio di comunità FABULA scalda i motori. Circa un anno e mezzo dopo l’atto vandalico nell’ex municipio di Atella a Sant’Arpino, dove un’incursione notturna procurò circa 100mila euro di danni, lo spazio “ibrido” al servizio della cultura delle arti performative, del welfare, dell’inclusione sociale, è pronto a partire. Punto di ritrovo e contenitore di eventi, FABULA è uno spazio di produzione culturale. Organizza e ospita mostre, presentazioni, rassegne culturali, meeting, rappresentazioni sceniche e incontri del gusto.

Un bar-bistrot

Inoltre c’è spazio per un bar-bistrot, dove l’attività di ristorazione sarà finalizzata a garantire sia la sostenibilità del progetto sia l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità psicofisica. Il servizio ristoro proporrà prodotti di qualità e biologici. Sarà un punto di educazione alimentare, sia per i bambini che per le famiglie, anche grazie a un orto didattico.

Riqualificazione dell’edificio

Il piano terra sarà adeguato per ospitare, in un’ala, le attività di ristoro e caffetteria sociale e, nell’altra ala, le attività socio-educative per minori. Il giardino sarà riqualificato e attrezzato con impianto di irrigazione e illuminato con sistemi di proiezione e videopainting.

Al primo piano il Museo Archeologico di Atella

Il primo piano sarà dedicato al Museo Archeologico dell’Agro Atellano-Succivo. L’esposizione dei reperti sarà innovativa resa con strumenti didattici atti a favorire la conoscenza del luogo e rafforzare l’identità storico culturale. E’ così che il Museo diverrà un punto di identificazione civica, un luogo in cui poter condividere le proprie idee e i propri saperi.

Al secondo piano uno spazio culturale integrato

Il secondo piano ospiterà uno spazio culturale integrato. Ci saranno: mostre, eventi, laboratori. Saranno inoltre allestiti spazi espressivi a disposizione di giovani artisti, spazi di formazione per il Terzo Settore, un’area co-working. Gli enti del partenariato svolgeranno un’attività di consulenza e progettazione per lo sviluppo locale.

Servizi socio-educativi e innovazione tecnologica

Un Centro Diurno per Minori, aperto tutti i giorni con laboratori educativi e servizi aggiuntivi: ludoteca; baby sitting; campi estivi. La didattica museale, anche grazie alle nuove tecnologie, offrirà percorsi educativi innovativi ed avvincenti.

CHE RUOLO AVRÀ LA RETE CSL?

Coinvolgimento della comunità

Verrà attivato un gruppo di lavoro professionale e multidisciplinare. Lo scopo è segnalare opportunità di crescita e di sviluppo per gli Enti Locali, le scuole, il Terzo Settore, le imprese. Si prevede un percorso di inclusione sociale e lavorativa dei giovani con disabilità motorie ed intellettive lievi. Riceveranno una borsa lavoro a supporto delle attività di ristorazione e caffetteria sociale. Maestranze esperte passeranno il testimone alle nuove leve, realizzando così una sorta di bottega dei mestieri in tutti gli ambiti di attività di FABULA.

Fraincanti

Frattaminore in Cantiere

Un progetto che coinvolge l’intera città attorno ad un’idea nuova di vivere il proprio territorio

Bando: Un passo avanti
Finanziato da: Impresa sociale Con i bambini
Partner: Cantiere Giovani coop (capofila), Comune di Frattaminore, CSL Coordinamento per lo Sviluppo Locale, CAM, Progetto Famiglie Solidali, Progetto Esserci, Proloco Frattaminore, Scuola Colombo – Frattaminore, Scuola N. Atellano – Frattaminore, Parrocchia S. Simeone – Frattaminore, Parrocchia S. Maurizio – Frattaminore, Rete Iter
Durata: Giugno 2020 – Giugno 2023

#cittadinanza, #partecipazione, #comunità locale

Blog: percorsiconibambini/fraincanti Facebook: fraincanti | Seguici anche su Instagram e Tik Tok!

Sintesi e obiettivi

Frattaminore in Cantiere intende coinvolgere l’intera città contro la povertà educativa: Comune, tutte le scuole, le parrocchie e le associazioni, con la partecipazione degli esercizi commerciali, per trasformare la città in un cantiere educativo ed inclusivo permanente.
L’obiettivo è creare 4 Cantieri educativi sul territorio, affinché i minori possano essere accompagnati nella loro crescita grazie ad una rete di educazione e inclusione:
– CANTIERE DEI GIOVANI: un polo al centro della città dove istituzioni e terzo settore si coordinano per lo sviluppo delle politiche educative ed inclusive. Famiglie e ragazzi trovano uno spazio informativo, di orientamento e sostegno attraverso sportelli, laboratori ed eventi.
– CANTIERE DEI PIRATI: in una struttura comunale, si crea un centro diurno socioeducativo che accoglie minori in situazione di svantaggio e per i quali il Servizio Sociale segnala la necessità di un intervento educativo.
– CANTIERE DELLO SPORT: con 3 palestre e 4 spazi all’aperto comunali, adatti ad attività sportive e motorie, si realizzerà un programma stabile sportivo e ludico-aggregativo esteso nelle diverse aree della città, aperto a minori e famiglie.
– CANTIERE TERRITORIALE: “Fra Incanti” integra le manifestazioni annuali della città implementandole con nuove attività socio-educative e culturali nelle strade e nelle piazze, per sensibilizzare e aumentare l’accesso, la coesione e l’inclusione dei cittadini.

Fraincanti: la rivista. Cittadinanza e comunità tra Napoli e Caserta

Una pubblicazione trimestrale con l’ambizione “di riscrivere un nuovo vocabolario per questa nostra terra (…) Uno strumento capace di diffondere un lessico completamente nuovo, ampiamente condiviso, ricco della storia e dei volti di coloro che sceglieranno di cavalcare questa follia”.

Num. 0 – Dicembre 2020 Rivista e inserto con giochi per i bambini “Questo non è una rivista”

 

Visibilità e comunicazione

Brochure di progetto
Comunicato stampa

Scheda progetto

Disuguaglianza e cittadinanza ai tempi del Covid – Diretta Facebook

“Disuguaglianza e Cittadinanza ai tempi del Covid” è il titolo del nuovo appuntamento organizzato in diretta Facebook sulla pagina della Rete CSL – Coordinamento per lo Sviluppo Locale, venerdì 06 Novembre alle ore 19.00.

Nato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Aversa Federconsumatori Campaniail CSL ha l’obiettivo di favorire la riflessione e la progettazione in materia di povertà, salute e benessere sociale coinvolgendo un’ampia rete di soggetti del Terzo Settore, del volontariato e delle Istituzioni che si impegnano a fronteggiare insieme i complessi bisogni del territorio urbano a nord di Napoli in un’ottica di lavoro integrato e di rete.

L’incontro, moderato dal giornalista Rocco Pezzullo, vedrà presenti Roger Sylvestre Adjicoudé, Presidente Associazione Dadaa Ghezo nouvelle formule e portavoce del CSL; Mario Lupoli, Cantiere Giovani, responsabile della ricerca “Il Faro” sui bisogni e i livelli di inclusione degli immigrati tra Napoli Nord e Caserta Sud; Ciro Pizzo, docente e referente Area Disabilità presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Parteciperanno alla diretta inoltre Sena Bonaventure Adjicoudé, area immigrazione Caritas Diocesana di Aversa; Emilio Di Fusco, Osservatorio delle povertà e delle risorse (OPR) della Diocesi di Aversa, che presenterà il Dossier povertà della Diocesi di Aversa; Massimo Viggiano, referente dello SPRAR di Gricignano; Don Francesco Campanile, Parrocchia S. Antimo P. M. e Don Antonio Fabozzi, Parrocchia Madonna del Rosario di Gricignano di Aversa, che porteranno testimonianze esemplari di un impegno per l’inclusione in tempo di pandemia; Don Peppino Esposito, che presenterà l’iniziativa della Festa dei Popoli, come occasione per ripartire dalla solidarietà e l’inclusione.

Con la diretta, il Csl intende promuovere una riflessione e un confronto sulla questione delle migrazioni, dell’inclusione e della coabitazione in un territorio che vede la presenza di diverse culture e nazionalità, in un momento in cui il COVID-19 rafforza i processi e le situazioni di esclusione, povertà, marginalizzazione.

Ogni crisi può essere occasione per rimettere in discussione le cose come sono andate sino ad oggi. Con questo incontro si cercherà di comprendere meglio scenari e prospettive, bisogni e risposte possibili, facendo appello al senso di responsabilità e allo spirito di umanità di ognuno, per progettare insieme nuove strategie che sappiano guardare oltre l’emergenza, verso una comunità plurale, coesa e solidale.

L’appuntamento è venerdì 06 Novembre alle ore 19.00 sulla pagina Facebook della rete CSL al link https://www.facebook.com/reteassociativacsl/

Salute e benessere sociale – Diretta Facebook

“Salute e Benessere sociale” questo il titolo del secondo appuntamento organizzato in diretta Facebook sulla pagina della Rete CSL – Coordinamento per lo Sviluppo Locale, giovedì 11 giugno alle ore 18.30.

Nato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Aversa e Federconsumatori Campaniail CSL ha l’obiettivo di favorire la riflessione e la progettazione in materia di povertà, salute e benessere sociale coinvolgendo un’ampia rete di soggetti del Terzo Settore, del volontariato e delle Istituzioni che si impegnano a fronteggiare insieme i complessi bisogni del territorio urbano a nord di Napoli in un’ottica di lavoro integrato e di rete.

L’incontro, moderato dal giornalista Rocco Pezzullo, vedrà presenti Carmela Giametta, Presidente Associazione Progetto Esserci e portavoce CSL, Giuseppe Bencivenga, Sindaco di Frattaminore, Ciro Pizzo, Docente dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e referente Area Disabilità, Rosario Stornaiuolo, Presidente Federconsumatori Campania, Francesco Montanaro, Presidente Associazione Istituto di Studi Atellani e membro della Rete CSL.

La diretta vuole essere un’opportunità di riflessione e di confronto sulla salute e il benessere sociale in un momento in cui le criticità si sono ulteriormente acuite e se da un lato rischiano di esplodere in tutta la loro gravità sfidano al contempo la nostra consapevolezza e il nostro senso di responsabilità a mettere in campo una straordinaria creatività sociale che sappia ideare strategie praticabili e realizzarle al di là dell’emergenza.

 

Progetto OSCAR (Occasione Sostenibile di Camminare A piedi su un Red carpet)

Domenica 23 Giugno dalle ore 10:00 è stato possibile partecipare ad un vero e proprio Red Carpet sulla Strada Provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino: una strada simbolica, una delle tante della conurbazione tra Napoli e Caserta.

Un’area tra le più popolate e cementificate d’Italia e d’Europa, che presenta ancora strade inaccessibili ai pedoni. Queste strade rappresentano dei seri pericoli per chi è costretto a percorrerle a piedi.

Il progetto intende sensibilizzare la comunità e i cittadini dell’area Napoli Nord e Città Metropolitana circa l’impatto ambientale prodotto dall’eccessivo utilizzo di trasporti privati attraverso attività di animazione territoriale e di informazione e comunicazione che invoglino a preferire gli spostamenti a piedi.

Le strade non sono solo luoghi di transito per automobili: “vogliamo camminare in sicurezza”. Questo il messaggio che è stato lanciato da tutti i partecipanti.

OSCAR è un progetto di:  Rete CSL, Cantiere Giovani, Progetto Esserci Volo Ut Sis, Progetto Famiglia Solidale, Nuova Solidarietà e Associazione Dal Basso.

Il progetto rientra nel Festival del Consumo Critico ed è stato realizzato grazie al co-finanziamento del CSV Napoli.

Tavola rotonda – CITTA’ SOSTENIBILI

FINALMENTE ASSIEME, PER ANDARE OLTRE IL PROPRIO ORTICELLO.

Alla Tavola Rotonda “Città Sostenibili” organizzata dalla rete associativa CSL, domenica 16 giugno, hanno partecipato le amministrazioni di Frattamaggiore, Grumo Nevano, Sant’Antimo e Frattaminore.

La Rete CSL ha presentato il lavoro intrapreso con la Città Metropolitana di Napoli riguardo la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che attraversa nove comuni a nord di Napoli. Città Metropolitana è pronta a sostenere il progetto presentato, grazie ai fondi del Piano Strategico, bisogna però che i comuni dell’area coinvolta si mettano assieme e producano un documento congiunto da presentare a Città Metropolitana nel quale si evince il loro assenso a questa progettualità.

Introduce Pasqualino Costanzo, portavoce della Rete CSL che comunica:

Da parte delle Associazioni c’è piena disponibilità a continuare a collaborare con le Amministrazioni al fine di condividere la progettazione, la sua realizzabilità, ma anche la gestione e sostenibilità futura di questo percorso.

Un percorso che deve poter aprire nuovi accessi pedonali in quelle strade di confine tra un comune ed un altro, e che ad oggi sembra terra di nessuno.

Abbiamo elaborato, andando strada per strada, un percorso di circa 20 chilometri di mobilità sostenibile, per provare a dare un segnale culturale forte di cambiamento di rotta nell’area urbana più cementificata d’Italia.

I Cittadini e le Istituzioni locali devono, insieme, fare un passo di maturità verso le problematiche di quest’area. Non è più tempo di rassegnazione e di cura del proprio orticello, a nord di Napoli siamo un’unica realtà ed è tempo di remare tutti nella stessa direzione.

Prima di passare la parola agli Amministratori sono intervenuti a supporto del percorso promosso dalla rete CSL:

Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli, ente che ha contribuito alla realizzazione dell’evento sulla Sostenibilità nel quale si è sviluppata la Tavola Rotonda. Caprio ha sottolineato la necessità di un dialogo più stringente con le amministrazioni locali e una costruzione di reti necessarie a sostenere progetti di sviluppo sostenibili.

Antonio Di Lorenzo, architetto che per la Rete CSL ha seguito al tavolo di Città Metropolitana la stesura del percorso ciclo-pedonale, spiegando ai presenti i dettagli e gli ulteriori sviluppi possibili da fare.

Rocco Giordano, prof. Unisa esperto di logistica, che ha suggerito di considerare un collegamento del percorso con la stazione TAV di Afragola, struttura strategica per la mobilità ma ancora poco collegata.

Davide Di Luccio, avvocato di Federconsumatori, che ha dato la disponibilità alla consulenza nella stesura di un documento comune da presentare a Città Metropolitana;

Paola Pascale, referente di Legambiente Geofilos, che ha spiegato alcune buone pratiche di cittadinanza attiva volte alla sostenibilità e collegate al percorso che si sta promuovendo, come il pedibus.

Rocco Pezzullo, giornalista locale, intervento che ha risaltato la necessità guardare ai disagi del territorio e far fronte comune coinvolgendo anche un’ampia fetta di cittadinanza.

Dopo questi spunti sono intervenuti i seguenti Amministratori:

Antonella Lettera, assessore all’Istruzione, sport, cultura e tempo libero di Frattaminore, che ha proposto di mettere al centro la questione dell’area e delle problematiche omogenee dei comuni a nord di Napoli e si è proposta per avviare da subito una comunicazione agli altri Comuni per chiedere di istituire un tavolo di concertazione intercomunale.

Gaetano Di Bernando, sindaco di Grumo Nevano, che ha accolto di buon grado la proposta dell’Assessore di Frattaminore e ha dato piena disponibilità ad organizzare un incontro a Grumo Nevano per la stesura e condivisione del documento comune da presentare a Città Metropolitane sul percorso Ciclo-pedonale.

Marco Antonio Del Prete, sindaco di Frattamaggiore, che ha comunicato la programmazione di un percorso ciclabile all’interno della Città che può collegarsi al percorso intercomunale.

Filomena D’Agostino, assessore alle Sicurezza, Viabilità e trasporti di Sant’Antimo, che ha già partecipato attivamente al percorso tracciato dall’architetto Di Lorenzo e propone di considerare possibili collegamenti per garantire l’accessibilità a servizi di prossimità del percorso.

A chiusura chiede la parola Carmela Giametta, della rete CSL, per sottolineare la necessità di pensare alla sostenibilità provando a garantire più accessibilità e inclusività dei soggetti “fragili”.

Conclude Pasqualino Costanzo del CSL: “ ci sono stati una serie di spunti utili ad arricchire il documento da stilare insieme per il percorso ciclo-pedonale. In più, possiamo dire di aver contribuito oggi alla necessità di pensare al territorio andando oltre i confini comunali e provando ad immaginarci sempre di più Città Metropolitana area nord”.

Tavola rotonda- SVOLTA SOSTENIBILE

TAVOLA ROTONDA “SVOLTA SOSTENIBILE”

Il 20 febbraio alle 18:00 al Centro “Il Cantiere” in Piazzetta Durante, Frattamaggiore

Organizzato dalla Rete Associativa CSL –Coordinamento per lo Sviluppo Locale


La cementificazione a nord di Napoli ha raggiunto livelli insostenibili, la vivibilità di quest’area è tra le peggiori d’Italia. Basta pensare che tra i 20 Comuni più cementificati d’Italia ben 12 si trovano a nord di Napoli.

L’allarmante espansione urbana creatasi in quest’area, ci obbliga a riflettere sulla necessità di considerare il territorio in forma omogenea. Bisogna intervenire in maniera strutturata, andando oltre i singoli Comuni e mettendo al centro la vivibilità dei cittadini. Una buona occasione per ripensare quest’area come unico territorio è rappresentata dai nuovi PUC ( Piani Urbanistici Comunali) che devono essere approvati a breve e che possono essere elaborati insieme dai diversi comuni.

La Città Metropolitana di Napoli ha approvato le linee d’indirizzo per il Piano Strategico territoriale e delle aree omogenee, sbloccando a tal proposito circa 450 milioni di Euro. Il Giorno 20 febbraio alle 18:00 proveremo a confrontarci su queste necessità e sulla possibilità di vedere i referenti dei diversi Comuni, insieme verso un cammino più sostenibile.

Interverranno all’incontro, oltre alla rete associativa CSL e Federconsumatori Campania:

  • Amministrazioni di Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Cardito, Arzano e Sant’Arpino.
  • Avv. Elena Coccia, Consigliere Delegata di Città Metropolitana di Napoli
  • Prof. Pasquale Persico di Economica Politica e Beni Culturali della Universita’ di Salerno
  • Arch. Anna Savarese direttore regionale di Legambiente Campania

La Tavola Rotonda sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Svolta Sostenibile” che vedrà coinvolte nei prossimi mesi le associazioni della rete CSL, www.retecsl.it , in interventi di sensibilizzazione al fenomeno della cementificazione nei comuni a nord di Napoli più cementificati.

 

 

Convegno: POVERTÁ, BENESSERE E SALUTE.

Venerdì 23 novembre 2018,
Al centro “Il Cantiere” Piazzetta Durante di Frattamaggiore si è tenuta la Tavola Rotonda “Povertà, benessere e salute” con la partecipazione dei referenti dei Comuni e delle associazioni della provincia a nord di Napoli e sud di Caserta.
L’incontro è stato promosso dalla rete associativa CSL (Coordinamento per lo Sviluppo Locale), in collaborazione con la Caritas Diocesana di Aversa e Federconsumatori Campania.
L’obiettivo è stato quello di dare il via al protocollo d’intesa fra queste organizzazioni e i comuni che attualmente hanno aderito: Arzano, Casoria, Cardito, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Sant’Antimo e Sant’Arpino.
Il protocollo, denominato “Città Visibili”, ha lo scopo di riconoscere e condividere le criticità ed i disagi endemici dell’area urbana tra Napoli e Caserta e prova ad unire diversi attori per cercare delle soluzioni nuove e più incisive.
La rete associativa CSL parte da realtà di volontariato e non profit di quest’area che hanno in questi anni hanno garantito il sostegno e l’inclusione di persone in difficoltà.
“Queste realtà associative sono consapevoli che in questo territorio tutto questo non basta, se non si interagisce con chi ha le responsabilità istituzionali e non ci si coordina per la creazione e lo sviluppo di interventi comuni e strutturati. Questo incontro è stato appunto l’occasione di poter iniziare insieme a dialogare in questa direzione, al di là del colore politico, con serietà e senso di responsabilità, per contrastare lo stato di disagio, malessere sociale e ambientale in cui versa questo territorio. Non è più il tempo di pensare da singoli comuni, quest’area è diventata una grande metropoli, con le sue complessità e una serie di record negativi, bisogna aumentare il dialogo tra i comuni e pensare ad una progettualità comune” dichiara Pasqualino Costanzo, portavoce della Rete CSL.

 

Alla Tavola Rotonda del 23 Novembre 2018 tenutasi a Piazzetta Durante si è delineato un “manifesto di priorità”, nel quale sono emersi i seguenti punti su cui gli aderenti al Protocollo “Città Visibili” si impegnano:
1. Creazione di un osservatorio di quest’area urbana su povertà, salute e benessere sociale. Sviluppo di una piattaforma di comunicazione tra i diversi attori coinvolti al fine di raccogliere e condividere con agilità le informazioni. Un osservatorio che metta le basi per un lavoro comune finalizzato a supportare le azioni di contrasto del disagio e a monitorare nel tempo i cambiamenti possibili. Un osservatorio che si interfaccia con le istituzioni di Città metropolitana, Regione e Ministero per aumentare l’attenzione nei confronti di quest’area e portare istanze e proposte sui tavoli decisionali.
2. Supporto all’intercettazione di risorse pubbliche Regionali, Nazionali ed Europee per il contrasto al disagio, lo sviluppo sociale e culturale del territorio.
3. Contrasto alla povertà estrema, mettendo in rete le azioni e servizi esistenti e riconoscendo e implementando i servizi mancanti per dare risposte strutturate a situazioni di indigenza.
4. Riduzione della povertà educativa, promuovendo interventi innovativi che favoriscano il senso civico, i valori di solidarietà, accoglienza e rispetto per l’ambiente. Aumento di iniziative che favoriscano l’interazione, il coinvolgimento attivo, la condivisione ed il senso di responsabilità dei cittadini rispetto al disagio del proprio territorio.
5. Futuro, Giovani e Lavoro, provando ad aumentare l’accessibilità e la circolazione di informazioni e promuovendo progetti e servizi che possano vedere i giovani del territorio coinvolti in attività lavorative utili al contrasto del disagio e allo sviluppo del territorio.
6. Accessibilità ai servizi pubblici, in particolare a quelli sanitari, favorendo l’accesso a chi per ragioni economiche oggi rinuncia a curarsi.
7. Disabilità, maggiore riconoscimento della problematica, con una riflessione sul rischio di abbandono di persone disabili sole e il supporto ad iniziative utili all’applicazione della legge del “Dopo di Noi” .